Work, work, work

Yawhn, un grosso sbadiglio, scusate l’assenza prolungata, ma non ho avuto davvero né il tempo né la la voglia di scrivere. Anche le mie ore di lettura si sono ridotte fino ad esaurirsi, e alla frase: "Avresti potuto trovare il tempo di leggere" rispondo "Penso proprio di no". Rientrare a casa alle 21:00 ogni giorno, stanca. E stanca tantissimo rientrare anche alle 2:00 di notte dopo una faticata inenarrabile e andare in ufficio di nuovo il giorno dopo alle 9 del mattino. Però dovrei aver finito. Della serie che mi darò al cazzeggio selvaggio. Ho deciso di comperare uno di quegli aggeggi che ti costringono a saltare come un idiota di fronte alla televisione, e magari un televisore nuovo. Ma il televisore e l’aggeggio sono ancora in corso di decisione. In particolare perché sono arrivato in quella fase, dove finalmente riesco a risparmiare un po’.

Ecco tutte queste lagne per costringervi ad arrivare alla parte divertente 😛 che in realtà mi sono dimenticato per lasciare posto ad un sacco di lagne 😀 

In realtà sono un po’ stanco, forse più stanco di quel che vorrei …