Cadenze e Scadenze

 Niente di nuovo da raccontare, se non che la mia pigrizia aumenta in modo esponenziale. Non riesco piu’ a trovare la voglia di aggiornare regolarmente il blog, il caldo sta drenando tutte le mie energie residue. Ieri sono arrivato al punto di arrivare a casa alle 11 e collassare. La buona notizia e’ che dopo 4 settimane sono andato a fare la spesa, ormai vivevamo solamente con il ricordo del cibo ๐Ÿ˜› 

Mi restano da fare un sacco di cose che continuo a rimandare, e ogni volta che ci penso mi infastidisco un sacco, spero non mi stacchino luce, gas e connessione a internet ๐Ÿ˜› Adesso dovrei prapararmi per andare in piscina, ma pfffffff non trovo le cose, non ho ne la "scuffia" ne’ un asciugamano pulito da posrtare ne’ la crema solare ๐Ÿ™ 

Detto questo anche se sembro analfabeta per gli apostrofi messi a caso, sappiate che ho la tastiera inglese e per scrivere dovrei cambiarla ๐Ÿ˜› ma per un fatto di, ehm "pigrizia" preferisco scivere cosi’ ๐Ÿ˜›

Quasi stanco

Anche stasera sono quasi stanco, Prime, il mio coinquilino sen’e’ andato a Madrid per assistere a delle "conferenze", un parolone per dire che e’ andato a cazzeggiare in Spagna. Adesso qui solo soletto con il caldo soffocante di Milano, mi diverto a spiaccicare zanzare e sudare. Si perche’ con sta minchia di caldo anche stando fermo sudo. Non e’ proprio vero che faccio solo quello, ma nella maggior parte del tempo si. Cerco anche di andare a praticare qualche tipo di sport, ma sono cosi’ bravo, che ho saltato sei lezioni di fila con delle scuse inventate, che ho propinato a me stesso per non sentirmi in colpa, o magari non sentirmi un idiota per avergli lasciato 65 euro, che questo mese diventeranno 95 per via della visita medica.

Sono quasi stanco in effetti, piu’ che altro perche’ mi sono dato alla coca cola, che non mi fa dormire, ma che non e’ abbastanza forte per farmi sentire un leone, stavo pensando di dedicarmi ad un’altro tipo di coca.  

Finalmente quello che stavo cercando di scaricare e’ venuto giu’, potro’ passare le prossime ore cercando di installare Ubuntu, so che lo accendero’ due o tre volte, ma tentar non nuoce ๐Ÿ˜›

Che fatica le gite a casa

Dopo un lungo periodo di assenza sono rientrato per il ponte del 2 giugno nel mio paesino, il primo giorno di  vacanza che ho preso in questa nuova azienda. Mi sento sempre strano quando rientro a casa, non sento un forte legame con la casa in sé, né tanto meno  con la zona (anche se la trovo spettacolare confrontata con il grigiume della città). Ritrovo gli amici, il babbo che mi pare invecchi ad una velocità sempre crescente, la mia sorellina con il progetto di accasarsi presto, i parenti, la casa, le montagne (che in  questo periodo sono piuttosto verdi). Insomma ritrovo un mondo, messo in un piccolo cassetto, che risplende di luce propria ad ogni occasione. 

La pesantezza è data dal fatto che accumulo cose da fare, persone da vedere e di fatto non ho il tempo materiale per rispondere a tutte le aspettative, ma cercando di "adempiere" comunque a tutti i miei doveri, mi stanco tantissimo e soprattutto rientro sempre dopo le 3 di notte.

Mi sono appena accorto che tuttavia è stato un buon fine settimana ๐Ÿ˜› anche se il post è molto lagnoso ^_^