E va così

Settimane faticose, con dubbi faticosi e litigi faticosissimi, per fortuna sto recuperando velocemente, l’incidente che ho avuto ormai  4 settimane fa ha avuto ripercussioni killer la settimana scorsa, sono stato massacrato da vertigini, disorientamento e nausea. Per fortuna ora mi sono rimesso un po’.

La connessione in albergo è fatidiosa, per giocare devo scendere e stare piazzato nella hall, dove per inciso il portinaio di Spilimbergo fa le veci del babbo, e mi molesta dicendomi di non passare troppo tempo di fronte al monitor. Con la mia fiamma inglese credo sia definitivamentre finita, l’ultimo litigio si è tenuto quasto sabato in una comoda finestra di messenger. Mi spiace davvero tanto, però era la cosa giusta da fare, o almeno me lo sono ripetuto così tante volte che sto iniziando a convincermene. 

A lavoro per ora va bene, ma spero vada presto meglio 🙂 l’accademia dove ci stanno formando è interessante ma di quando in quando sembra un corso universitario, e come ogni frequentatore di univerità sà, il corso a pezzi è sonnolento. 

Torno a studiare 😀

Post dal treno

 Oggi scrivo un post un po’ strano, sono in transito, come un pendolare percorro Milano-Pordenone il venerdì sera. Sono finalmente a pochi passi da casa, un semplice viaggio di tre ore e mezza. Ho chiacchierato con un ragazzo di Milano che viene dalle nostre parti per andare a sciare, o meglio per andare sullo snowboard, ho provato a condividergli la connessione, ma purtroppo la wireless non va, beata tecnologia ^_^

Fare il pendolare è strano, e tre ore e mezza di treno non sembrano poi tante, prima ero molto piu’ lontano e adesso saltare sul trano non mi spaventa e mi sembra di una comodità allarmante. 

Sono un po’ tristre, ma il fatto di essere vicino a casa mi rincuora un po’, penso di aver fatto una puttanata a lasciare quel che ho lasciato, per giunta senza motivo, solo per fasciarmi la testa prima del dovuto…

Bha tempo di fumarmi una cicchetta ^_^