Di ritorno a Londra

Ti accorgi di essere cambiato quando le solite cose non ti succedono più, io ci avevo creduto veramente tantissimo, mi ero auto-convinto che la rimbabbitaggine cronica mi fosse passata per sempre, invece, come al solito, ho preso una cantonata. Il viaggio di ritorno era andato liscio, tutti i mezzi presi al momento giusto, e l’aereo, a parte un’ora di ritardo causa pioggia, era stato tranquillo.

La vancanza in Italia è andata  bene, e ho evitato di combinare disastri e rivisto la maggior parte degli amici. Purtroppo le cose belle non durano per sempre, e appena arrivato a casa mi sono ricordato di aver lasciato le chiavi sulla porta prima di partire, mi sono poi ricordato di non aver avvisato i coinquilini che non avevo modo di entrare in casa, mi è anche venuto in mente anche che non avevo soldi sul cellulare :(. 

Questo mi ha fatto cadere in un vortice di disperazione, poi però mi sono ricordato di avere un sacco di cose e libri da leggere mentre aspettavo.

Per fortuna dopo 3 orette i coinquilini sono tornati 😛