GOAL!!!

Di recente ho avuto occasione di vedere "GOAL!!!" un film che parla dell’ascesa di una stella del calcio ^_^.
Il film è piacevole da guardare, ma secondo me ci sono film sulla stessa tematica realizzati meglio. Spesso si dilunga troppo sulla storia, tralasciando l’aspetto più estasiante dell’azione di gioco.

P.S. La parte successiva potrebbe contenere il riassunto del film, se avete intenzione di andarlo a guardare evitate bellamente di leggere!!

La storia racconta di un giovane messicano di nome Santiago Munez (che per chi non lo sapesse viene pronunciato mugnez), che è dotato di un naturale talento per il calcio. Costretto da bambino ad attraversare il confine con l’America come clandestino, si ritrova dieci anni più tardi con il padre, il fratello e la nonna a vivere a Los Angeles, dove continua a coltivare la sua passione per il calcio giocando in un campionato amatoriale.
Durante una partita un ex giocatoreosservatore inglese Glen Foy lo vede e prova a contattare un manager per procurargli un provino. L’occasione sfuma poichè il manager sembra essere troppo "impegnato" e non si presenta a vedere la partita. Foy costretto a rientrare in Inghilterra lascia il ragazzo con la promessa che se mai si fosse ritrovato da quelle parti, avrebbe sostenuto un provino con il Newcastle.
Il padre del ragazzo cerca di opporsi in ogni modo, arrivando addirittura a rubare i soldi del povero Santiago, credendo il sogno irrealizzabile, ma la nonna lo aiuta, e lo "spedisce" a Londra.
Li ritrova Foy, che gli procura un’occasione di farsi notare. Il provino però finisce male e il ragazzo preso dallo sconforto vuole lasciar perdere, ma la perseveranza di Foy gli fa avere un periodo di prova di un mese.
Durante la visita medica sostenuta per entrare in quadra, Santiago incontra un’infermiera di nome Roz Harmison, della quale si innamora quasi subito.
Dopo qualche tempo viene scelto per giocare nella squadra delle riserve, mentre continua a frequentare la bella infermiera, intanto il padre resta in conflitto con lui credendo il suo viaggio un sogno a occhi aperti.
La prima partita va male, un compagno di squadra si accorge del problema d’asma di Santiago, e rompe il respiratore che era scivolato a terra al povero ragazzo.
Santiago viene rimproverato e messo fuori squadra, prende cosi’ la deisione di tornare a casa, saluta Roz, lascia un messaggio a Glen Foy e chiama un taxi. La fortuna volle che la "stella" del New Castle Gavin Harris avesse fatto bisboccia la sera prima e si fosse ritrovato sperduto e con la macchina impossibilitata a partire (il tipico scherzone del "ti levo le ruote e la metto sui mattoni :P"), Santiago gli racconta la sua storia e il "campione" lo giustifica all’allenatore che gli concede un’altra opportunità.
La successiva partita Santiago segna, e viene "accettato" dal compagno di squadra che lo aveva preso di mira e gli aveva rotto il respiratore. Il ragazzo lega con Gavin Harris e si trasferisce a vivere a casa del "campione", che però ha uno stile di vita un pò alternativo. Intanto il padre si rifiuta di riallacciare i rapporti con il ragazzo, che viene scelto per disputare una partita a Londra con la squadra principale contro il Manchester.
Il padre preoccupato per la sorte del figlio si reca in un locale per vedere la partita, Santiago che era in panchina, viene fatto scendere in campo e si procura il rigore che farà vincere la partita al New Castle.
Gavin Harris al termine della partita trascina Santiago in una serie di "Locali" dove gli vengono scattate delle foto compromettenti che gli procureranno dei guai al rientro.
Santiago si accorgerà di star prendendo una direzione sbagliata al ritorno, quando scopre che il suo amico Jamie Drew si è rotto il menisco, lesionato il legamento crociato anteriore e non potrà più giocare, si scontra quindi con Gavin, che lo caccia di casa. Intanto il padre di Santiago muore stroncato da un infarto, il ragazzo affranto vorrebbe fuggire per paura di non riuscire a sfondare nel mondo del calcio, ma trova il coraggio di rimanere e di affrontare la partita decisiva contro il Liverpool. La partita si conclude con un 3 – 2 per il New Castle con gol decisivo su punzione di Santiago, che riceve poi una telefonata dalla nonna nella quale gli rivela che il padre aveva visto una sua partita prima di morire.

Feste di Laurea

Mentre aspetto di aggiornare il template (dato che sono un pò impedito) vi posto qualcosa.

Il 18 e il 19 di luglio sono stato a due feste di laurea, Buby e Dotto si sono laureati!!!
Ho trascorso due giornate davvero piacevoli, alla lurea di Buby eravamo in parecchi, io neanche a dirlo sono arrivato tardi, ma questa volta per cause di forze maggiore, un esame mi ha trattenuto in università fino alle undici. Dwe ed io ci siamo persi l’esposizione, ma l’importante per fortuna viene dopo! Una volta confermato il voto, confermato forse è più giusto dire assegnato il voto, abbiamo spogliato la nostra amica e l’abbiamo vestita come si deve, calzini a righe giallearancio (tipiche delle situazioni "pantofolose"), ginocchiere da pallavolista(eh si la nostra amica è una giocatrice di pallavolo), maglietta rigorosamente bianca, (anche perchè altrimenti che gusto c’è a gavettonarla) la "spatola" da pizzaiolo (di cui ingnoro il nome tecnico) e l’immancabile corona d’alloro.

L’abbiamo trascinata un po’ in giro per udine al ritmo della solita canzoncina:"Dottore, Dottore, Dottore del …", per finire in piazza Primo Maggio, dove abbiamo consumato il vin… ehm dove le abbiamo fatto leggere il cartellone, vi leggo solo il titolo "UNIVERSITA’ DEGLI STUFI" di Udine, purtroppo è la pura verità…

Dopo la lettura del cartellone, "gavettonata" alla laureata ^_^,
per erroreme ne hanno tirato uno nella schiena -_-‘ per fortuna c’erano 6000 gradi.
Poi mega rinfresco nella pizzeria della nostra amica, dal quale siamo fuggiti alle 17:00 passate.

Il 19 invece si è laureato il nostro amico D8 (che per chi non lo sapesse si legge Dotto), la premessa non era delle migliori, dovevamo essere a Trieste alle 9 O_o, il che significava dover partire da casa verso le 6:30 del mattino.
Siccome ero troppo stanco e l’orologio del telefono indietro di 10 minuti, mi sono svegliato all’ultimo momento, sono passato a prendere Dwe e OptimusPrime e insieme ci siamo diretti alla volta di Udine.
Franchino era abbastanza incazzato, avevo accumulato un ritardo di un quarto d’ora (non credevo ai miei occhi, cosa cavolo ci fa tutta quella gente in giro mercoledì mattina alle 7????) siamo partiti con la sua macchina per Trieste.
Il viaggio è andato abbastanza liscio, eravamo tutti in uno stato comatoso, un pò tesi perchè i tempi erano molto tirati e non sapevamo ancora dove si laureava il nostro amico.
Durante la ricerca del fatidico luogo ci siamo imbattuti in Daniel e siamo partiti alla volta del (che qualcuno mi perdoni per quello che stò per scrivere) Tutankamon, un edificio particolarmente brutto all’interno dell’università di Trieste.
Dotto sembrava un pò teso e molleggiava qua e là, però durante l’esposizione è stato chiaro e deciso.
Io dal mio non sono riuscito a concentrarmi molto, la sala era piena di ragazze che mi distraevano di continuo ^_^.
Dopo l’assegnazione del voto anche lui è stato martoriat… ehm volevo dire festeggiato come si deve, qualche retroscena non ve lo svelo, resterà fra Prime,Dwe,Franchino e me ^_^.
Lì abbiamo conosciuto alcuni compagni di corso del nostro amico, anche loro molto simpatici, provo a stilare una lista (che mi perdonino gli assenti) : Marco e Chiara, Stefano, Francesco, Francesca, Laura, Eva, Erica, Luca, Elisa, Elisa, Daniela, Manuela poi altri 2 ragazzi ma mi sfuggono i nomi, tutti studenti di biologia, poi c’era in nostro gruppo Prime, Dwe, Franchino, Daniel, Beto, Carlo, Maicol, Dotto e io.
Purtroppo la laurea era al mattino, quindi c’è stata la necessità di separarci e reincontrarci alla sera.
Tutto si è svolto per il meglio, a parte i tempi un pò tirati per il viaggetto a Sistiana che ci siamo fatti al pomeriggio. Diciamo che l’ora per ritrovarsi era alle 21:00 e siamo rientrarati dal mare alle 20:50 ^_^ (eh maledetto traffico).

Bene sono stufo di raccontare ^_^ diciamo che chi c’era si è dilettato il una conversazione sul molo, e che alla fine della serata ci siamo scolati quello che rimaneva della bevanda preparata appositamente per il nostro dottore.

Piccolo aneddoto, Prime aveva un materassino gonfiabile, alle 3-4 quando siamo andati a dormire si sente qualcuno che soffia, "chissà che cavolo è" dopo 10 minuti Prime: "Eh uffi ho gonfiato solo il cuscino".

A questo punto byezz

Ah CaMpioni del Mondo!!!

Credo che sia giusto che dica anche io la mia ^_^

Di post sui mondiali ne sono stati fatti a bizzeffe, io ho avuto poco tempo per prepararmi e quindi scrivo solo adesso qualcosa che li riguarda. Caso mai voleste un resoconto della partita vi mando dal mio amico http://dwe.iobloggo.com (si dice che quest’individuo sappia scrivere molto bene :P)

Ah la partita! credo sia stata la partita dei mondiali che sono riuscito a godermi di meno, quei maledetti almeno l’avessero fatta alle 21:00, invece no facciamola alle 20:00!!

Confusione come al solito, e come al solito in ritardo.

Dovevamo essere a Udine alle 6 e mezza, poco male siamo arrivati con solo 20 minuti di ritardo, Franchino grazie al cielo non ci ha scannato :P. Alle 7 pronti in pizzeria, purtroppo siamo arrivati lunghi con i tempi e abbiamo dovuto guardare il primo tempo lì (parentesi eravamo nella pizzeria di un’amica quindi un pò raccomandati :P), per poi trasferirci in piazza Primo Maggio (a Udine per chi non lo sapesse).

Tra un boccone e l’altro, il rigore alla francia, il gol di Materazzi abbiamo rischiato l’indigestione pero’ tutto sommato (a parte qualche bestemmia per alcuni omini che continuavano a mettersi tra noi e la tv) siamo riusciti a vedere il secondo tempo.

Ci siamo poi trasferiti in piazza Primo Maggio, in prima battuta sembrava andare tutto bene, megaschermo a led superluminoso bla bla, poi avvicinandosi una muraglia umana copriva tutto O_o!!

Maledetti fatemi vedere la partita!!!!

Ehhh no, la scienza è illimitata, lo schermo purtroppo era basso e gli omini più furbi, per non sedersi per terra avevano eretto una muraglia umana davanti al megaschermo, una cosa quasi ridicola …

Bene adesso ho finito di lamentarmi, posso passare al lato positivo, c’era veramente tanta gente, il centro di udine brulicava di persone, inni e cori da tutte le parti, da chi cantava a squarcia gola l’inno italiano a chi insultava i francesi (per gli amici mangia baghette, sperando che dwe non mi spezzi in 2 ^_^)

Bhe che altro aggiungere …

Ah siamo arrivati a casa verso le 4 di mattina ^_^ per fortuna guidava dwe !!

CAMPIONI DEL MONDO!!